201803.19
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Il Tribunale di Milano annulla un licenziamento per giusta causa intimato per offese ad un collega di lavoro

Il Tribunale di Milano, con l’ordinanza n. 7474/2018 del 19/03/2018, ha annullato il licenziamento di una lavoratrice, assistita da questo studio,  accusata di aver proferito una frase «assai volgare e inopportuna» ad un collega di lavoro, tuttavia giudicata inidonea a determinare una situazione per cui dovrebbe considerarsi improseguibile la relazione lavorativa.
In sostanza sebbene risultasse che gli atti ascritti alla dipendente si potessero considerare certamente illeciti, ad avviso del Tribunale, sarebbe risultata più appropriata una sanzione di tipo conservativo, essendo sproporzionata quella del recesso non essendovi motivi per cui, una volta che il procedimento disciplinare si fosse concluso con una sanzione di tipo conservativo, il datore di lavoro non potesse avere fiducia in una prosecuzione del rapporto con adempimento da parte dell’interessata delle proprie obbligazioni contrattuali in modo soddisfacente.