201804.05
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Anzianità di servizio: l’ASI condannata anche in appello!

Anzianità di servizio – ricostruzione di carriera.

La Corte di Appello di Roma, in parziale riforma della sentenza emessa dal giudice di primo grado, con sentenza pubblicata il 29.03.2018, ha accolto il ricorso patrocinato dall’avv. Francesco Americo in favore di diversi lavoratori dipendenti dell’ASI – Agenzia Spaziale Italiana, che avendo prestato servizio con distinti e plurimi contratti di lavoro a tempo determinato, si erano visti azzerare l’anzianità di servizio.

Fatte queste premesse di carattere generale, il giudice di appello ha richiamato il principio di non discriminazione previsto dalla clausola 4 dell’Accordo Quadro sul lavoro a tempo determinato nonché la sentenza Valenza del 18 ottobre 2012 emanata dalla Corte di Giustizia e concluso confermando la illegittimità della condotta assunta dall’ASI che è risultata in contrasto con le previsioni del diritto dell’Unione e con le regole dettate dalla normativa interna.

La Corte di Appello, oltre a condannare l’Agenzia Spaziale a riconoscere l’anzianità per tutti i contratti a tempo determinato stipulati con i propri dipendenti ha altresì riconosciuto in loro favore la fascia stipendiale corrispondente all’anzianità maturata oltre al pagamento delle differenze retributive maturate in applicazione della contrattazione collettiva nazionale di comparto.

Francesco Americo