IL TRIBUNALE DI ROMA HA RICONOSCIUTO IL DIRITTO DI UNA LAVORATRICE, NOSTRA ASSISTITA, A RICEVERE LA RETRIBUZIONE POICHÉ ILLEGITTIMAMENTE SOSPESA DAL LAVORO – Tribunale Roma, G.U. 05 maggio 2021

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Una lavoratrice, difesa dal nostro studio legale, era stata sospesa dal servizio senza diritto a percepire la retribuzione poiché la datrice di lavoro, a seguito di un trasferimento dichiarato illegittimo sempre grazie alla nostra assistenza legale, a suo dire non sapeva dove ricollocarla nella sede di Roma.

Il Tribunale di Roma ha però riconosciuto il diritto alla retribuzione della nostra assistita in quanto la stessa, avendo posto preventivante in mora accipiendi la sua datrice di lavoro, ha potuto dimostrare come il non aver potuto lavorare sia stato dipeso da un fatto a lei non imputabile, risultando quindi illegittima la condotta della datrice di lavoro la quale ha agito senza l’effettiva sussistenza di giustificazioni.

Leggi la sentenza Trib. Roma